La Cascata delle Scalette ad Amatrice: dove acqua e pietra s’incontrano
Facile indovinare perché si chiami così, ancor più arrivarci, facendo molta attenzione alle numerose asperità del terreno.
Il distretto delle cascate dei Monti della Laga del versante di Amatrice, si estende da frazione Preta a frazione San Martino ed è proprio da qui che bisognerà partire per questa escursione seguendo il SI 300 che porterà anche i meno esperti al cospetto di Cima Lepri, una delle montagne più amate dagli amatriciani.
Qui una sella tra i rilievi forma un imbuto e convoglia le acque da scioglimento delle più alte riserve di neve che penetrano nella roccia sotto forma di acqua andando ad alimentare la miriade di piccole sorgenti invisibili che costellano tutta la catena montuosa.
Come raggiungere la Cascata delle Scalette
Ci sono due modi per raggiungere la cascata, risalendo la china della montagna o percorrendo a quota leggermente minore il percorso più difficile all’interno del fosso di Piè di Lepre.
La salita è particolarmente scoscesa e con rada vegetazione, si raccomanda di fare la massima attenzione.
Le “scalette” di arenaria dei Monti della Laga
Una volta arrivato alla cascata, il visitatore si troverà di fronte a ben due spettacoli naturali che solo questo territorio può offrire: la cascata in tutta la sua magnificenza con la sua lunghezza di alcune centinaia di metri con un salto fino a 40 m di altezza e il lavoro di erosione e terrazzamento del massiccio di arenaria che dà luogo alle liscissime “scalette” sulle quali l’acqua scivola forte e leggera.
Informazioni utili per l’escursione
- Tempo di percorrenza: 1 ora e mezza
- Lunghezza percorso: 3 km circa
- Dislivello: 300 m circa
- Altezza: 1500 m slm
- Equipaggiamento: scarpe da trekking, stagionalmente ramponi, pantaloni lunghi e cassetta del pronto soccorso con l’occorrente per piccole escoriazioni
Ph. Marzio Mozzetti – CDM servizi
