Il calore dello stare insieme davanti alle scintille del fuoco
Il suo profumo è inconfondibile, sa di vento freddo che scende da Pizzo di Sevo e allo stesso tempo sa di serate con gli amici e di viaggi in paesi lontani e afosi dove crescono le spezie, gli ingredienti segreti di questa pozione.
Questa è la ricetta per la preparazione casalinga del vin brulé, ma per la nostra Festa dell’Autunno di Amatrice, Luigi della Pro Loco di Amatrice ne prepara un calderone alla volta unendo gli ingredienti, soppesandoli con la mano con esperienza.
Il vin brulé, come tante altre ricette tradizionali, si prepara a sentimento e non è un modo di dire, è l’istinto a parlare e man mano che si prepara si percepisce l’assenza o l’abbondanza di un ingrediente rispetto all’altro e bisogna osservare per imparare a fare.
La ricetta del vin brulé
Ingredienti per una preparazione con 2 litri di vino:
- 2 litri di vino rosso a piacere
- 1 arancia
- 1 mela a piacere
- 1 limone
- 1 stecca di cannella
- 3 chiodi di garofano
- 200 g di zucchero
Come preparare il vin brulé
- Versare il vino in una pentola e aggiungere la frutta, lo zucchero e le spezie.
- Portare a ebollizione e proseguire la cottura per circa 25 minuti.
- Versare nella caraffa, o nella grolla se sei del Nord, e servire ben caldo agli ospiti oppure gustarlo nelle sere che stanno diventando sempre più fredde.
Durante la cottura una parte dell’alcol evapora insieme a parte del liquido, ma il vin brulé non deve essere considerato una bevanda analcolica: anche dopo la cottura può conservarne una quantità residua. Chi non può o non deve assumere alcol dovrebbe quindi evitarlo oppure scegliere una preparazione realizzata con vino analcolico.
Il sapore della Festa dell’Autunno di Amatrice
Felicità è: le risate degli amici ritrovati alla Festa dell’Autunno, da una parte o dall’altra degli stand della degustazione, per dare a tutti un piatto caldo che sa di casa e delle nostre piccole storie familiari, bagnando tutto, come in una libagione in onore dei nostri antenati e della nostra terra, con del buon vin brulé.
