Il futuro nasce dalla ricostruzione: a Rieti la voce di Amatrice

Il futuro nasce dalla ricostruzione: a Rieti la voce di Amatrice

Gaetano Galli, Referente per ANCE Rieti del Coordinamento Sisma 2016, tra i relatori del convegno in programma il 2 settembre nell’ambito della XV Fiera Mondiale del Peperoncino

A dieci anni dal terremoto che ha cambiato il volto del Centro Italia, parlare di ricostruzione significa anche interrogarsi sul futuro dei territori. Su ciò che è stato fatto, su ciò che ancora resta da fare e sulle condizioni necessarie perché comunità, come anche quella di Amatrice, possano tornare a progettare il proprio domani.

È il tema al centro del convegno “Il Futuro nasce dalla ricostruzione”, in programma mercoledì 2 settembre alle ore 17 nell’Area Convegni “Spazio Italia” di piazza Cesare Battisti a Rieti. L’incontro rientra nell’ambito delle iniziative organizzate per la XV Fiera Mondiale del Peperoncino (a questo link è possibile consultare il programma completo), che si concluderà domenica 6 settembre.

Tra i relatori del convegno, in qualità di Referente per ANCE Rieti (l’Associazione nazionale costruttori edili), ci sarà Gaetano Galli, presidente e socio fondatore di Consorzio Stabile Matrix. La sua presenza è particolarmente significativa perché nel corso dell’evento ci sarà modo di porre al centro il percorso della ricostruzione del territorio e il contributo che il mondo delle imprese, soprattutto locali, può offrire a questo processo. Un tema che riguarda da vicino non solo Amatrice, ma che coinvolge l’intera area colpita dal sisma.

La ricostruzione, infatti, nel corso di questi anni ha sì riguardato il recupero del patrimonio edilizio danneggiato, ma allo stesso tempo si è intrecciata con questioni altrettanto importanti per il futuro delle comunità: il lavoro, i servizi, le infrastrutture, la permanenza delle competenze sul territorio, l’attrattività e la capacità di contrastare lo spopolamento. Proprio in questa prospettiva assume valore il titolo scelto per l’appuntamento, “Il futuro nasce dalla ricostruzione”, come a far capire che ricostruendo non si restituisce solo ciò che è stato distrutto, ma si offrono possibilità ai territori nel momento in cui tornano a disporre di edifici, attività, servizi e infrastrutture.

È anche in questa prospettiva, quindi, che acquisisce importanza la presenza al convegno di diversi rappresentanti delle istituzioni e del mondo della ricostruzione, tra cui: il Commissario straordinario per la ricostruzione post-sisma 2016, Guido Castelli; il Questore della Camera dei Deputati, l’On. Paolo Trancassini; l’assessore alla Ricostruzione della Regione Lazio, Manuela Rinaldi; il presidente di ANCE Nazionale, Antonio Ciucci; il presidente di ANCE Rieti, Roberto Rocchi; il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi; il presidente di Unindustria, Giuseppe Biazzo, a cui saranno affidate le conclusioni.

Il confronto di Rieti, inoltre, arriva in un momento particolarmente carico di significato: nel decennale del terremoto, mentre la ricostruzione continua tra cantieri, progetti e interventi, diventa importante guardare anche alla prospettiva che si apre oltre alla ricostruzione stessa. Una prospettiva attraverso cui anche Matrù ha scelto di raccontare questi territori: non soltanto con le opere e i tempi della ricostruzione, ma attraverso le persone, le imprese, le comunità e le esperienze che continuano a contribuire alla vita del territorio.

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