Amatrice per il Nepal, la forza della solidarietà

Amatrice per il Nepal, la forza della solidarietà

La cooperazione è la base di rapporti solidi e duraturi: due popoli, un solo cuore

di Marco Buonasorte Moriconi e Arianna Santini

Amatrice, 2016

Tutto il mondo e l’Italia intera in quel momento di estrema necessità, ha mostrato il suo lato migliore. Calore umano, cibo, vestiti, donazioni, il conforto che ci è stato trasmesso ha superato la materia tangibile.

Mai avremmo pensato che in un territorio martoriato, occupato, definito “in via di sviluppo” come il Nepal, con il suo capo spirituale in esilio, qualcuno in quel momento stesse pensando proprio a noi.

Due popoli, un solo cuore

Non una persona, non una famiglia, ma la rappresentazione tangibile e vera della difficoltà: l’orfanotrofio di Bodgaun (a 70 km da Kathmandu).

Jay Nepal Onlus (Risorgi Nepal) – che nel 2015 aveva sostenuto la popolazione nepalese dopo il devastante terremoto di Sindhupalchowk – organizzò una raccolta fondi destinata alla nostra comunità raccogliendo ben 1000 euro, una cifra straordinaria per quello spicchio di mondo, ma arrivò anche qualcos’altro: i bambini nepalesi del piccolo villaggio rurale inviarono i loro disegni e i quaderni realizzati con la carta di riso ai nostri piccoli studenti. Quei disegni che erano partiti da Bodgaun per raggiungere Amatrice, rappresentavano soprattutto case, o meglio come immaginavano fossero le case italiane, le nostre case di Amatrice, usando la fantasia e la speranza che i loro amici lontanissimi potessero vederle ricostruite, altrettanto belle e colorate.

Adesso tocca a noi, “ARAM per il Nepal”

A dieci anni dall’evento sismico di Amatrice, madre natura ha ferito il popolo nepalese con l’alluvione che ha colpito a fine agosto 2026 e che ancora oggi continua a mietere vittime: allagamenti, smottamenti, le piene, le frane, i villaggi e le città spazzate via dalla furia dell’acqua; ha causato numerose perdite umane, animali e materiali e non è ancora finito.

Sulla scia della solidarietà ricevuta, l’ARAM (Associazione Ristoratori ed Albergatori Amatriciani) ha voluto creare e promuovere una raccolta fondi volta a sostenere i nostri fratelli nepalesi.

Insieme nelle disgrazie e ancora più uniti nella solidarietà, un ponte lungo 7000 km.

“Lo stesso cielo, le stesse montagne, la stessa umanità” è lo slogan dell’iniziativa che ci vede parte figli della stessa natura, uguali, lontani ma vicini.

Ognuno può fare la sua parte, la solidarietà è contagiosa

La raccolta fondi si chiuderà il 18 ottobre; per sostenere la campagna è possibile donare presso le strutture associate ad ARAM (ristoranti e alberghi), oppure effettuando un bonifico alle seguenti coordinate:

PER SOSTENERE IL POPOLO NEPALESE

IBAN: IT42U0832773470000000006712
BIC/SWIFT: ICRAITRRROM
Banca: Banca di Credito Cooperativo di Roma S.c.r.l.
Filiale: Agenzia n. 62
Intestato a: ARAM Associazione dei Ristoratori e Albergatori di Amatrice
Causale: Libera Donazione per il Nepal

Credit Photo: Wikipedia

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