Accumoli, così le mappe del passato aiuteranno a leggere il futuro del territorio: il 22 ottobre la presentazione

Uno studio dell’archeologa Emma Moriconi mette a confronto le antiche mappe con quelle attuali: un aiuto per conoscere la storia di edifici, strade e chiese, anche scomparse, e individuare le aree di possibile interesse archeologico.

Dove passavano le vecchie strade di Accumoli? Dove sorgevano le chiese oggi scomparse? E come è cambiato, nel tempo, il rapporto tra gli abitati e il territorio che li circonda? Ritrovare queste informazioni può aiutare a custodire la memoria dei luoghi e a orientare le future attività di tutela, ricerca e valorizzazione.

È questo il senso del lavoro che l’archeologa Emma Moriconi, membro del CdA della Cooperativa “Radici e Ali” e Direttore di Matrù, presenterà il 22 ottobre alle 10:30 presso la Sala Accupoli, ad Accumoli, illustrando la propria tesi di master. L’incontro, dal titolo “Archeologia predittiva e pianificazione territoriale”, è aperto alla cittadinanza.

Dalle vecchie mappe catastali alle mappe di oggi

Al centro dello studio ci sono le vecchie mappe catastali del Comune, che descrivono la disposizione di terreni, proprietà, edifici e strade. Il lavoro ha permesso di trasferirle in un sistema digitale e di collocarle nella posizione corretta rispetto alle mappe di oggi. In questo modo sarà possibile sovrapporre le due rappresentazioni e osservare che cosa è cambiato.

Un confronto tra passato e presente, dunque, che può offrire informazioni utili anche al lavoro quotidiano dell’Ufficio Tecnico comunale: per esempio, quando occorre ricostruire la storia di un edificio, di una strada o di una determinata area. Questo strumento non sostituisce il catasto attuale né gli strumenti urbanistici, ma aggiunge elementi per conoscere meglio i luoghi su cui si interviene.

Chiese scomparse e luoghi di culto

Una parte della ricerca è dedicata alle chiese e ai luoghi di culto, compresi quelli scomparsi. L’obiettivo è capire dove si trovavano, a quali abitati erano legati e quale ruolo avessero nella vita e nell’organizzazione del territorio.

Una Carta del Potenziale Archeologico per Accumoli

Lo studio comprende inoltre una proposta per una “Carta del Potenziale Archeologico”: una mappa che segnala le zone dove potrebbero conservarsi testimonianze del passato. Non indica la presenza certa di reperti, ma individua aree che meritano maggiore attenzione e approfondimenti.

Conoscere il passato per accompagnare le scelte future

Il filo conduttore è rendere le informazioni storiche più accessibili e utilizzabili. Un patrimonio di conoscenze che può servire a chi studia Accumoli, a chi ci lavora e a chi vuole contribuire a valorizzarla.

Una bussola per conoscere meglio il passato e accompagnare le scelte sul futuro del territorio.

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