“Civiltà transumanti”, la Casa delle Donne presenta il documentario della regista Anna Kauber
“Tradizione e folklore”, la storia e le storie della nostra gente in cammino
di Arianna Santini
La sera del 22 agosto Amatrice tornerà indietro nel tempo a quando in estate i Monti della Laga erano bianchi di pecore e in inverno le famiglie le portavano in transumanza nella Campagna Romana. Verrà proiettato gratuitamente il documentario della regista e scrittrice Anna Kauber che si occupa di temi legati alla vita e alla cultura delle comunità rurali; “Civiltà transumanti” non parla del nostro territorio, è incentrato sul matese, ma ognuno ascoltandolo e guardandolo potrà ritrovare le storie di casa sua.
Musica e cultura della transumanza
L’evento, organizzato dalla Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni, si aprirà con un riferimento alla musica, grande compagna di strada e delle serate dei pastori che guardando e “prendendo il suono” imparavano a suonare dai musicisti più anziani; si sfidavano nel canto a braccio e “a dispettu” e riproponevano questo immenso patrimonio culturale ai matrimoni o alla festa del paese dove tutti ballavano la saltarella.
L’organetto di Alessandro Moretti e l’incontro con Anna Kauber
Il musicista della serata sarà il giovanissimo Alessandro Moretti con il suo organetto: un promettente e appassionatissimo artista che proporrà il repertorio musicale di Amatrice e Accumoli, portando avanti la tradizione del territorio. Seguirà un momento di confronto nel quale il pubblico potrà interagire con la regista Anna Kauber al quale parteciperà anche lo scrittore ed esperto di cultura della transumanza Mario Ciaralli dell’Associazione Culturale Cola dell’Amatrice. Mario Ciaralli è anche promotore della mostra “Il costume popolare amatriciano tra ‘700 e ‘800” attualmente visitabile presso la sede dell’associazione al piano superiore del CC “Il Triangolo” con manufatti tessili e suppellettili d’epoca.
Le danze tradizionali del Gruppo folkloristico Matrù
Alla fine della serata il Gruppo folkloristico Matrù si esibirà nelle danze tradizionali e coinvolgerà gli spettatori a ballare sulle allegre note dell’organetto di Alessandro Moretti.





