Vivere in quota: Accumoli investe sul futuro dei giovani
Dallo studio allo sport e alla cultura, nuove misure per ridurre le distanze che pesano su chi cresce nelle aree interne
Fare scuola, fare sport, crescere in un borgo dell’Appennino non può significare partire un passo indietro rispetto a chi vive nei grandi centri urbani. Anzi. Partendo da questa premessa netta, il Comune di Accumoli lancia un pacchetto di interventi strutturali e mirati, interamente dedicati ai giovani — dai banchi delle elementari fino alle aule universitarie — per azzerare le distanze materiali, economiche e culturali che la geografia impone a chi sceglie la montagna.
Una misura concreta: dai libri alla palestra, nessun ragazzo escluso
Il provvedimento fortemente voluto dall’amministrazione comunale è un fondo operativo pensato per sostenere a 360 gradi la crescita psicofisica e formativa delle nuove generazioni. Le famiglie con figli che frequentano qualsiasi ordine e grado scolastico potranno accedere a risorse utili per formazione e cultura (acquisto di libri, materiale didattico e supporto allo studio), benessere e sport (abbonamenti e spese per palestre, attività motorie e ricreative), socialità e crescita (cinema, teatro e iniziative culturali fondamentali per il tempo libero dei ragazzi).
La vera cifra politica e amministrativa dell’operazione sta nel come queste risorse sono state reperite. Il fondo nasce infatti da una duplice leva: un’attenta opera di risparmio di spesa corrente condotta fin qui dall’ente e, con un cortocircuito virtuoso di grande impatto etico ed economico, da sinergie che il Comune sta realizzando.
La visione del Sindaco: “I giovani sono il futuro”
«Vivere in montagna non è come vivere in città: chi sceglie di restare o di tornare qui affronta ogni giorno oggettive scomodità, distanze e sacrifici che non possono gravare solamente sulle spalle delle famiglie e dei nostri figli. Con queste misure diamo una mano concreta all’aspetto più importante di tutti: il futuro e le opportunità dei nostri ragazzi, aiutandoli nello studio. L’istruzione è fondamentale perché apre la mente e rende le persone libere indipendentemente dall’attività lavorativa che poi intraprenderanno».
Un orizzonte di soft law e sussidiarietà civica
Questa iniziativa si inserisce perfettamente nel solco delle moderne raccomandazioni europee e nazionali in materia di coesione territoriale. In un quadro di soft law che richiama i principi di perequazione e contrasto allo spopolamento delle aree interne, spesso al centro dell’agenda strategica per la montagna, il Comune di Accumoli dimostra come l’autonomia amministrativa possa farsi carico del principio di uguaglianza sostanziale, come da Art. 3 della Costituzione. Non assistenzialismo ma vero e proprio investimento strategico sul capitale umano. Perché i territori tornano a vivere solo se chi ci cresce ha gli stessi strumenti e le stesse opportunità di chiunque altro, a qualsiasi latitudine.





