ACCUMOLI PE’ MODO DE DI’
I Pantani di Accumoli
Il mistero si tinge di rosso
Potete visitare i Pantani di Accumoli recandovi tra Monti della Laga e Monti Sibillini e la visita è consigliata in ogni stagione e con ogni clima possibile, perché in ognuno dei giorni dell’anno appaiono diversi ed è possibile fare interessanti incontri con gli animali selvatici, con quelli d’allevamento e forse anche con qualche Animale Fantastico, chissà…
Un’escursione semplice, adatta anche ai più piccoli e visitando questo luogo magico si ha la possibilità di scoprire uno dei numerosi SIC, Siti d’Interesse Comunitario.
Il CAI dei nostri territori, sia del Lazio che delle Marche, ha molto a cuore questo sito nel quale sono dislocati laghetti di origine glaciale la cui esistenza è costantemente in pericolo.
Un luogo da fiaba dove fioriscono le orchidee selvatiche.
In questo specchio d’acqua alimentato dallo scioglimento delle nevi è presente un’alga, la Euglena Sanguinea, detta anche solo Euglena, che per una sovrabbondanza di nitrati un tempo si eutrofizzava, cioè cresceva in modo eccessivo. Tale abbondanza era dovuta dalla presenza di numerosi animali al pascolo che in questa zona erano soprattutto equini e bovini.
Con gli anni e il cambiamento delle dinamiche sociali, la pastorizia ha visto ridotti non i suoi spazi quanto i suoi protagonisti e quindi l’alga Euglena ha potuto continuare a riprodursi in modo regolare, senza eccessi.
Possiamo considerare i Pantani di Accumoli “idealmente gemellati” con il lago di Tovel in Trentino Alto Adige, tra Spormaggiore e Madonna di Campiglio, poiché anche qui la Euglena Sanguinea dà spettacolo arrossando le sue acque.
Non bisogna andare troppo lontano però, per trovare un fenomeno analogo, perché anche a Pian Perduto, pienamente sui Monti Sibillini, vicino a Castelluccio di Norcia, si trovano pozze nelle quali si verifica il fenomeno, sempre originate da precipitazioni e dallo scioglimento delle nevi.
Quest’alga unicellulare flagellata e affusolata passa inosservata per la maggior parte dell’anno, è sempre sotto gli occhi degli escursionisti, ma è “solo” verde, quasi banale, è da luglio a settembre che si colora nei toni del cremisi, del magenta e del viola.
Il colore è dovuto alla presenza di astaxantina, un carotenoide, che viene prodotta in abbondanza quando il calore e la luce solare diventano troppo forti e l’alga subisce uno stress termico a causa di condizioni che per lei sono estreme. É contenuta in numerosi microorganismi ed organismi animali e vegetali ed è anche un colorante alimentare; del tutto innocua per il bestiame al pascolo e per i selvatici.
Lo è anche per gli esseri umani, è il colore che si evidenzia attraverso la cottura in alcuni molluschi e nei Pandalus Borealis, i gamberi di Atlantico e Pacifico che si consumano comunemente; è innocua, ma non bisogna bere l’acqua dei Pantani di Accumoli: un’osservazione ovvia, ma è sempre bene ricordarlo.
Quando cade la neve è altrettanto magico, uno degli spettacoli silenziosi che la natura offre sui Monti della Laga.
I Pantani sono semplici, così come li vedi, ma sono trasformisti e riservano ancora molte sorprese.





