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Il programma della Sagra, tra tradizione, spettacolo e comunità

Due giorni di festa

Il programma della Sagra, tra tradizione, spettacolo e comunità

di Emma Moriconi

La sessantesima edizione della Sagra degli Spaghetti all’Amatriciana entra nel vivo con due giornate dense di appuntamenti, pensate per accompagnare la festa dalla mattina fino a notte fonda. Un programma volutamente ampio, nel quale alla tradizione gastronomica si affiancano musica, spettacolo, cultura, sport e intrattenimento, distribuiti nei diversi luoghi di Amatrice. Come accade ormai dal 2018, la Sagra si svolgerà fuori dal centro storico (che ormai da dieci anni viene definito “zona rossa”), ma poco distante, un po’ più a est di quello che è stato per mezzo secolo il teatro in cui la storica Sagra è andata in scena.

Il filo conduttore resta naturalmente quello della Sagra: ritrovarsi attorno all’Amatriciana, celebrare una storia lunga sessant’anni e, allo stesso tempo, costruire una festa capace di parlare a pubblici diversi.

Sabato 29 agosto: si comincia al mattino

La giornata di sabato prende il via alle 10, con il Mercato dei prodotti tipici e artigianali, allestito lungo la SR577, nei pressi del Centro Commerciale “Il Triangolo”. Un appuntamento che accompagnerà la giornata offrendo ai visitatori la possibilità di conoscere e acquistare prodotti del territorio e produzioni artigianali.

Alle 10.30 sarà possibile partecipare alle visite gratuite al Museo di Amatrice “Floriana Svizzeretto”, in Viale Saturnino Muzii (a distanza di qualche centinaio di metri), mentre alle 11 aprirà, sempre sulla SR577 nei pressi del “Triangolo”, la biglietteria con cassa veloce, riservata ai pagamenti esclusivamente con POS.

Alle 11.30, nell’area della Sagra presso la sede della Pro Loco di Amatrice, è in programma un momento particolarmente significativo: l’omaggio ai fondatori della Pro Loco di Amatrice del 1966, un modo per guardare alle origini della manifestazione e a coloro che sessant’anni fa contribuirono a darle vita.

Alle 12 sarà quindi inaugurata ufficialmente la Sagra degli Spaghetti all’Amatriciana, a 60 anni dalla prima edizione. Ad accompagnare il momento inaugurale saranno il Complesso Bandistico Città di Acquasanta Terme “Luigi Sabatini”, le Majorettes “Fantasy” di Contigliano e la partecipazione straordinaria di Brigitta Boccoli.

Dalle 12.30 alle 15 sarà il momento della prima grande degustazione degli Spaghetti all’Amatriciana. Sarà inoltre disponibile uno stand con Amatriciana senza glutine, per permettere a un pubblico più ampio di partecipare alla festa gastronomica.

Il pomeriggio proseguirà all’insegna dello spettacolo. Alle 14 arriverà il circo tra la gente con Manfredi Orfei, seguito alle 14.30 dal Folk Music Show con il maestro Luigi Coccia.

Alle 17 spazio allo show cooking con lo youtuber Meschini Chef, mentre dalle 17 alle 21 tornerà la degustazione degli Spaghetti all’Amatriciana, con nuovamente disponibile lo stand dedicato alla versione senza glutine.

Alle 18 il maestro Luigi Coccia sarà protagonista anche della serata danzante “Musica… passione e divertimento”.

Sabato sera: la festa si sposta al “Corso”

Dalle 21 il programma si trasferisce al Centro Commerciale “Il Corso”, che prende il nome dalla via principale di Amatrice, Corso Umberto I (“ ci vediamo al Corso”: così si diceva, ed era sufficiente per darsi un appuntamento, non occorreva specificare oltre), dove prenderà il via il grande show serale, a ingresso gratuito.

Ad aprire la serata sarà il duo musicale Benji & Fede, alle 21. Alle 22.30 arriverà uno degli appuntamenti più spettacolari dell’intero programma: il Drone Light Show, con oltre 400 droni e la straordinaria voce narrante di Luca Ward.

Alle 23 la musica continuerà con il DJ set e cocktail bar affidato a DJ Piero Pirupa.

E, per chiudere la giornata nel modo più amatriciano possibile, a mezzanotte la Pro Loco di Amatrice offrirà la tradizionale spaghettata di mezzanotte.

Domenica 30 agosto: dalla montagna alla Sagra

La seconda giornata comincerà già alle 9, con l’Escursione della Sagra degli Spaghetti all’Amatriciana, organizzata dal CAI Amatrice insieme al CAI Jesi. Il ritrovo è fissato presso la Casa della Montagna: un appuntamento che lega la festa al territorio e al suo paesaggio, portando la Sagra anche sui sentieri della montagna amatriciana.

Alle 10 riaprirà il Mercato dei prodotti tipici e artigianali sulla SR577, vicino al “Triangolo”. Alle 10.30 sarà nuovamente possibile visitare gratuitamente il Museo di Amatrice “Floriana Svizzeretto”, mentre alle 11 riaprirà la biglietteria con cassa veloce, con pagamento esclusivamente tramite POS.

Alle 11.30 la musica comincerà a coinvolgere le strade con “A tutta musica”, affidato alla Mistrafunky Street Band.

La domenica nell’Area Sagra

Alle 12, presso la sede della Pro Loco, inizierà nuovamente la Sagra degli Spaghetti all’Amatriciana, celebrata quest’anno nel suo sessantesimo anniversario.

Dalle 12.30 alle 15 sarà possibile degustare gli Spaghetti all’Amatriciana, con la presenza anche domenica dello stand con Amatriciana senza glutine.

Alle 14 la Mistrafunky Street Band tornerà protagonista con la sua musica itinerante, portando l’intrattenimento direttamente tra il pubblico.

Alle 15.30 sarà quindi la volta dello spettacolo “L’uomo che tutto percuote”, con il maestro Ivan Binni, insieme alla partecipazione di Fab e Jack Deejay’s.

Dalle 17 alle 21 riprenderà la degustazione degli Spaghetti all’Amatriciana, ancora con la possibilità di scegliere la versione senza glutine.

Domenica sera: il tributo ai Pink Floyd

Anche la domenica si chiuderà con un grande spettacolo serale gratuito al Centro Commerciale “Il Corso”.

Alle 21 saliranno sul palco gli Impulse Pink Floyd, tribute band dedicata alla musica dello storico gruppo britannico, per concludere la sessantesima Sagra con una serata all’insegna della musica e dello spettacolo.

E per tutta la Sagra, la memoria dell’Amatriciana

Accanto agli appuntamenti delle due giornate, presso l’Area del Gusto, nell’ex ristorante Da Giovannino, a San Cipriano, è possibile visitare la mostra “60 – Il mito dell’Amatriciana: a sessant’anni dalla prima Sagra”, curata dalla Cooperativa Radici e Ali, in collaborazione con la Pro Loco di Amatrice.

Così, nelle due giornate del 29 e 30 agosto, Amatrice mette insieme tutte le dimensioni della propria festa: la memoria e il futuro, la gastronomia e la cultura, la montagna e lo spettacolo, la tradizione e l’intrattenimento.

E soprattutto torna a fare ciò che una Sagra, prima di ogni altra cosa, deve fare: far incontrare le persone.

Per due giorni l’Amatriciana sarà ancora una volta il centro di una festa che appartiene a un’intera comunità e a tutti coloro che, da sessant’anni, hanno scelto di venire ad Amatrice per condividerla.

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